kruger e...dintorni

ci sono momenti della vita che vanno tradotti in parole scritte per sottrarli dalla confusione del quotidiano. "scrivere e' sempre nascondere qualcosa in modo che venga scoperto" (italo calvino)

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puoi visitare il www.kruger.it ma il sito non è aggiornato dal 2000.

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giovedì, 03 luglio 2008
parole che...graffiano 162 - inedito



"Io di più non posso darti.
Sono quel che sono.
Ah, come vorrei essere
sabbia, sole in estate!
Che tu ti distendessi
riposata a riposare.
Che andando via tu mi lasciassi
il tuo corpo, impronta tenera,
tiepida, indimenticabile.
E che con te se ne andasse
sopra di te, il mio bacio lento:
colore,
dalla nuca al tallone,
bruno.
Ah, come vorrei essere vetro,
tessuto, legno,
che conserva il suo colore
qui, il suo profumo qui,
ed è tremila chilometri lontano!
Essere
la materia che ti piace,
che tocchi tutti i giorni,
che vedi ormai senza guardare
intorno a te, le cose
- collana, profumi, seta antica -
di cui senti la mancanza
domandi: "Ah, ma dov'è".
Ah, e come vorrei essere
un'allegria fra tutte,
una sola, l'allegria della tua allegria!
Un Amore, un solo amore:
l'amore di cui tu ti innamorassi
Ma
non sono che quello che sono."


~ Pedro Salinas (1891-1951) ~


________________________

QUANDO FINISCE

E' 1 tempo di ½ battaglia
e di quasi nuvolo
Sarà l'odio che ci farà vivere
la molla dl moto
xlo- a me
Tu che compari ovunque vada
che 6 c/me sempre
che 6 la L maiuscola
ma lontana da me divisa
6 la prova (soprav)vivente
d inferno & galera
che ci danno
col pane quotidiano.


Marco Catalani

Marco, mio giovane amico e collega giornalista,
monta e smonta le parole come un puzzle infinito
in cui modellare le emozioni che lo travolgono.
Mi ha affidato alcune sue recenti composizioni
e sono contento di poterle condividere con voi.
(Re Gurk) 

________________

Sabbia che illude,
nelle curve incostanti
del tempo che morde,
fra pelli d'inchiostro
e lamenti di stoffe
appena indossate,
come ricordi
d'impronte vissute
mai più domate.

Sciolte passioni
che dentro l'estate
spalmano il vizio
di dimenticare
e nel vento incastri
il bollente silenzio
che tutto riporta via
nel mare distratto
che profuma di sole.

[ k.29/06/08 ]

tutte le "parole che...graffiano" sono nel blog
www.regurk.splinder.com/

Postato da: Kruger a 15:58 | link | commenti (1) |
amore, emozioni, kruger

la "chimica" delle coccole...


amore e voglia di tenerezza non solo sesso, la rivincita del Viagra

■ LONDRA- È universalmente conosciuto come la pillola "dell'amore", inteso come sesso: la medicina che ringiovanisce gli uomini, a letto, aumentando e prolungando il vigore del loro organo riproduttivo. Ma adesso salta fuori che il Viagra ha anche un altro effetto, incidendo sull'amore inteso nel senso più romantico del termine: ossia rende gli uomini più dolci, più propensi alle effusioni e alle coccole, più legati alla propria compagna, insomma più innamorati.

La sensazionale scoperta, riportata dall'autorevole rivista scientifica Journal of Phisiology e ripresa ieri dal Daily Telegraph di Londra e da altri quotidiani britannici, è opera di un gruppo di ricercatori della University of Wisconsin-Madison, negli Stati Uniti. Gli scienziati americani hanno stabilito che la "pillola blu" mette in moto nel cervello una "chimica delle coccole" che accresce l'attitudine al romanticismo. Saranno necessari altri studi, prima che milioni di donne insoddisfatte corrano ad acquistare il Viagra per somministrarlo di nascosto a mariti e fidanzati: ma già da ora gli esperti ritengono che questa scoperta aiuterà a fornire una spiegazione biologica del perché la gente s'innamora.


L'esperimento condotto dai ricercatori Usa verte su una sostanza chiamata ossitocina, le cui caratteristiche erano già note alla scienza, tanto da valergli il soprannome di "ormone dell'amore": è ritenuto infatti il grilletto di sentimenti romantici e desiderio di rafforzare i legami affettivi nelle coppie. L'ormone viene rilasciato nel cervello durante l'orgasmo, sia negli uomini che nelle donne, per le quali svolge anche altre importanti funzioni in gravidanza e allattamento. Agendo come un freno, un enzima ne regola l'ammontare destinato a raggiungere il cervello: e si tratta, ecco la straordinaria coincidenza, del medesimo enzima che limita l'affluenza di sangue al pene durante il coito.

Gli scienziati americani hanno dunque compreso che il Viagra, intervenendo su quell'enzima, non si limita a sbloccare l'affluenza di sangue al membro maschile, ma contemporaneamente toglie anche il freno all'affluenza dell'"ormone dell'amore" romantico al cervello. In un esperimento effettuato su topi di laboratorio, gli studiosi hanno verificato che gli animali, se sottoposti al Viagra, ricevevano tre volte il normale ammontare di ossitocina nel cervello.

In parole povere, si potrebbe concludere che la "pillola blu" rende i maschi non solo più sessualmente vigorosi, ma pure più innamorati e coccoloni. E anche gli altri prodotti che agiscono sul pene attraverso il medesimo meccanismo, come il Cialis e il Levitra, avrebbero
lo stesso "romantico" effetto
: cosa che non dovrebbe del tutto sorprendere, tenuto conto che il Viagra fu scoperto nell'ambito di ricerche per i malati di cuore. Il muscolo dell'amore, dopotutto...
fonte Repubblica



che dite la commentiamo questa notizia???  in fondo è estate...

Postato da: Kruger a 15:48 | link | commenti |
amore, ironia, coppia

martedì, 01 luglio 2008
uomini e donne dopo una notte d'amore


secondo lo studio della Durham University: l'80% dei maschi preferisce storie "occasionali" di una sola notte.

■ LONDRA- E' proprio vero, gli uomini e le donne vengono da due pianeti molto lontani. Anche per quanto riguardo il sesso, i gusti sono opposti. Mentre i maschi vivono per le storielle da una notte e via, invece la specie femminile sembra avere altro per la testa. E, anche quando si lascia andare a scappatelle, magari dopo una serata tra amici in qualche locale alla moda, viene assalita dal senso di colpa. Sono questi i risultati di uno studio condotto da Anne Campbell della Durham University in Inghilterra.

Puntando sulla qualità piuttosto che sulla quantità, le ragazze non fanno parte della categoria mordi e fuggi e risultano essere poco appagate da questo tipo di relazione. «A lasciare insoddisfatta la donna non sembra essere tanto la brevità dell’incontro, quanto il fatto che lui sembri non averla apprezzata davvero», dice la Campbell.

Ma allora perchè ogni tanto si opta per una notte bollente? Secondo la ricercatrice, in parte la colpa è degli sconvolgimenti ormonali mensili. Gli uomini non hanno dubbi: l’80% è “orgoglioso” di questi attimi di passione. Intervistando 1743 persone di entrambi i sessi che avevano avuto rapporti occasionali, gli psicologi hanno esaminato le emozioni suscitate da quegli incontri il mattino.

Lo studio mostra infatti che le storielle occasionali lasciano molto spesso emozioni negative nella donna, a differenza dei maschi che invece ne traggono grande soddisfazione, appagamento, sicurezza in se stessi.


fonte La Stampa


che dite la commentiamo questa notizia???  in fondo è estate...

Postato da: Kruger a 13:31 | link | commenti (1) |
amore, ironia, emozioni, coppia