kruger e...dintorni

ci sono momenti della vita che vanno tradotti in parole scritte per sottrarli dalla confusione del quotidiano. "scrivere e' sempre nascondere qualcosa in modo che venga scoperto" (italo calvino)

Eccomi

Utente: Kruger
Nome: Kruger Agostinelli
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mercoledì, 28 novembre 2007


Ti amo. Parole facili a dirsi.
E tuttavia nel proferirle il cuore mi vien meno,
giacchè il loro significato è pieno e musicale come il suono
della campana del destino.

~ François Villon ~

______________________________________
                                    

Solo il tuo cuore ardente
e niente più.

Il mio paradiso un campo
senza usignolo
né lire,
con un fiume discreto
e una fontanella.

Senza lo sprone del vento
sopra le fronde
né la stella che vuole
essere foglia.

Una grandissima luce
che fosse
lucciola
di un’altra,
in un campo di
sguardi viziosi.

Un riposo chiaro
e lì i nostri baci,
nèi sonori
dell’eco,
si aprirebbero molto lontano.

Il tuo cuore ardente,
niente più.

Federico Garcia Lorca (1898-1936)


______________________________________

essere ancora
musica nel vento,
quiete dopo il sorriso,
il destino e l'avventura
in quel sempre,
ingenuo vizio,
in cui m'abbandono
per sempre
verso di te,
graffio notturno
di desideri mai spenti
 
[ k.27.11.07 ]

tutte le "parole che...graffiano" sono nel blog

http://www.regurk.splinder.com/

Postato da: Kruger a 08:22 | link | commenti (3) |
amore, emozioni, kruger

mercoledì, 21 novembre 2007
ho un anno di più...


“ti accorgi che passa il tempo quando
guardi una ragazza e ti saluta la madre...”
kruger agostinelli

ma questa volta evitate di chiedere quanto anni ho, oppure una fetta della torta. Grazie!!!  ;-)))
Re Gurk 21.11.2007

Postato da: Kruger a 00:06 | link | commenti (44) |
ironia, emozioni, kruger

martedì, 20 novembre 2007
nuove idee per la politica...


METODI DI SOPRAVVIVENZA:
IMPOSSIBILE NON PARLARNE...
Per natura ho evitato sempre di scendere in considerazioni banali, evitando toni disfattisti e qualunquisti ma prima Veltroni ed adesso Berlusconi (che strano fanno pure rima ;-) ) ma spiegatemi un po': dove sta la novita?
I loro apparati POLITICI SONO sempre affidati alle stesse persone, pronte sempre e comunque a difendere i privilegi della loro casta.
Ancora una volta manca il vento nuovo e la voglia di cambiare veramente...
Re Gurk 2007


ps -alla politica italiana un consiglio per la prossima volta: almeno cambiate gli attori e pure le comparse...

Ho scelto un paio di video su possibili nuove idee per la politica italiana. Almeno Silvio, a differenza di Veltroni, fa ridere ;-))) E' giusto ammetterlo!


ovviamente caricate e guardate un video per volta...

Postato da: Kruger a 09:00 | link | commenti (4) |
politica, ironia, provocazioni

lunedì, 19 novembre 2007
quel bacio che non scorderai mai...


“C'è una dolcezza giù nella vita che non cambierei con niente di ciò che appartiene al cielo. E' quando chissà da che, perché cominciano tra due bocche estranee sino ad allora i miracoli tiepidi d'aurora dei baci”
Giuseppe Conte
-
METODI DI SOPRAVVIVENZA:
QUEI MOMENTI CHE NON SI SCORDANO MAI

ROMA - Il cassetto dei ricordi preziosi, all'interno del nostro cervello, è tenuto bene sotto chiave. La cena di ieri, l'appuntamento di domani sono registrati dalla mente in maniera labile: il passare del tempo cancella le connessioni fra i neuroni per ricrearne altre il giorno dopo. Ma ci sono scene, avvenimenti, parole che meritano di essere ricordati per tutta la vita. E per quelli la natura ha previsto una nicchia speciale all'interno del cervello.
Quando l'emozione è forte - e sono soprattutto la paura, l'amore o alcune sensazioni dell'infanzia a dettare il ritmo in questo campo - fra le cellule del sistema nervoso si innesca un meccanismo di memorizzazione speciale. Che non si limita a creare delle connessioni temporanee fra i neuroni, ma li scolpisce per la vita. "Ormai sappiamo - spiega Piergiorgio Strata, professore di neuroscienze all'università di Torino - che ricordare un avvenimento significa riattivare i gruppi di neuroni che sono associati ai suoni, agli odori, alle immagini di quel particolare momento". Questo normalmente. Ma nell'attimo che precede il primo bacio, il Dna dei neuroni dell'ippocampo - l'area del cervello che regola i processi di memorizzazione - si accorge che qualcosa di straordinario sta per avvenire.
E ordina alle sue cellule di fissare quel ricordo fra le perle da tenere in cassaforte.
Il Dna delle cellule dell'ippocampo funge da regista: le proteine che potenziano la memorizzazione vengono prodotte in grandi quantità. Al contrario, i geni che sintetizzano le proteine che inibiscono la memorizzazione sono spenti completamente. La loro disattivazione avviene tramite un processo detto di "metilazione" del Dna. Una piccola molecola si lega ai geni da disattivare. Agganciandoli, ne impedisce ogni funzionamento.
È come se l'acqua del fiume Lete (che è sempre presente nel cervello, per fare pulizia fra i ricordi) si prosciugasse all'improvviso. Mentre il bacio si consuma, il meccanismo di potenziamento della memoria - e lui solo - marcia a pieno ritmo. Il ricordo non si perderà più.

fonte: la repubblica


Postato da: Kruger a 09:17 | link | commenti |
amore, emozioni