kruger e...dintorni

ci sono momenti della vita che vanno tradotti in parole scritte per sottrarli dalla confusione del quotidiano. "scrivere e' sempre nascondere qualcosa in modo che venga scoperto" (italo calvino)

Eccomi

Utente: Kruger
Nome: Kruger Agostinelli
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giovedì, 30 novembre 2006
si può ricordare una NUVOLA?

« Il bacio colpisce come la folgore, l'amore passa come un temporale,
poi la vita torna a calmarsi come il cielo e ricomincia come prima.
Si può ricordare una nuvola?
»

[ Guy Maupassant ]

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VASCO ROSSI "gabri"(versione non censurata)

 

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  le foto dell'Essentia nella terza serata del 26 novembre 2006

Postato da: Kruger a 08:53 | link | commenti (1) |
amore, canzoni, emozioni

martedì, 28 novembre 2006
grazie per le foto

Evito, per decenza di dire, "specchio delle mie brame chi è il più bello del reame?". Ammetto che essere fotografato nella prima in alto da un amico, Marco Cappanera, che ha l'hobby della foto e nelle tre in basso da Eliana che invece è una fotografa molto importante e che fa delle mostre molto emozionanti non è poi male. Insomma fa parte di quei vizi che bisogna contenere ma ai quali qualche volta ci si scivola con infantile piacere. insomma per dirlo con le parole di un illustre scrittore francese, Gustave Flaubert,  "L'orgoglio è una bestia feroce che vive nelle caverne e nei deserti; la vanità invece, come un pappagallo, salta di ramo in ramo e chiacchiera in piena luce".   Il gioco è finito e per farmi perdonare prendo dal mio cilindro una canzone, anzi una ballata rock, di un po' di tempo fa.

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MORE THAN WORDS - EXTREME

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  le foto dell'Essentia nella terza serata del 26 novembre 2006

Postato da: Kruger a 09:23 | link | commenti (2) |
ironia, emozioni, ancona, disc jockey, kruger

sabato, 25 novembre 2006
e se parlassi di me?

Ammetto che non è facile parlare di se stessi anche per chi, come me, è abituato a comunicare sia per lavoro che per diletto. Non c'è nel mio caso una sorte di pudore, anzi a volte è divertente e c'è una sottile perfidia, nel dire la verità. E' vero si pecca di presunzione ma pure quella è un'umana debolezza ed io, come spero voi, accarezzo e cullo le intime debolezze. Ecco direi che difendo anche le mie debolezze ma cercando di non nutrirle oltre misura.
Sono abituato, il mio lavoro non fa che confermarlo, che l'ipocrisia è imperante. Ed allora per reazione mi ritrovo a giocare con il mio essere,
fatemi passare questo termine addomesticato, teneramente narciso. In questo, voi che mi seguite nella mailing da poco o da tanto, siete maledettamente complici e ve ne sono immensamente grato.
"Hai bisogno di autostima" mi ha detto un giorno sorridendo la mia piccola e bellissima kimberley ed io, con naturale ironia, ho subito risposto "se non la fai finita ti tolgo tutti gli specchi di questa casa". Abbiamo riso divertiti entrambi. Ecco siamo fatti così, ci vogliamo bene proprio per vivere meglio con gli altri.
Ho trovato una sorta di mia descrizione nel blog del mio giovane collega Marco Catalani (lo trovate tra i miei link preferiti) "Ora Kruger ha avuto mandato di coordinare queste domeniche di "Aperitivo Jazz" tra bei gruppi dal vivo, mostre di quadri, presentazioni di libri ed una scelta musicale che spazia per tutta l'ampia conoscenza musicale di quel Pierino che mi ritrovo come capoufficio. Uno che forse più di tutte le persone che conosco riesce a dividere il popolo tra stimatori e detrattori accomunati dallo stesso fervente accanimento, colui che stamattina mi ha risolto con svagata risolutezza la mia personale ricerca - che durava da un mese - di una canzone ("Drinking in L.A." dei Bran Van 3000) chiedendomi che acido avevo preso per sentire un "effetto gocciolio d'acqua che cade" nel brano." Ecco Marco è, utilizzo un termine che vorrei usare più spesso, "un intelligente" giornalista, un sensibile poeta e quindi un promettente cialtrone come me.
Ha colto questo mio essere non una via di mezzo, o tutto o niente. Da parte mia faccio del tutto per non giudicare il prossimo mai in base all'appartenenza di questa divisione. Ho avuto sempre una certa compassione per coloro che devono demolire il prossimo per giustificare le proprie scelte e come del resto trovo inutile il tentativo di credersi santi od eroi. Da parte mia sono già troppo impegnato a tentare di vivere bene, cercando al tempo stesso di sopravvivere alle delusioni che non mi aspettavo.
Quindi che fare? Continuo ad illudermi di provare ad amare sul serio e non certo per "il brivido dell'impossibile". E magari un giorno scriveranno di me "era troppo impegnato a capire come funzionava la vita e non si è accorto che il tempo era scaduto." ;-))
(kruger a.)

Posso offrivi una canzone in cui Re Gurk si sente protagonista?

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Carmen Consoli "Parole di Burro"

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  le foto dell'Essentia nella terza serata del 19 novembre 2006

domenica 26 novembre 2006 ore 18,30
EMANUELE EVANGELISTA TRIO
Enoteca Essentia Chiaravalle – “Aperitivo Jazz” 
ingresso libero - info: 071.94126

 

 

Postato da: Kruger a 12:01 | link | commenti (2) |
ironia, emozioni, disc jockey, kruger

venerdì, 24 novembre 2006
fedeltà al mare...

Portami la mutevolezza, mare, i tuoi canti e le

correnti e le sirene la gioia issante dell'onda quando viene sulla

spiaggia di gusci e di radici. Io ti sono fedele, mare, come inseguono i

gabbiani i propri gridi come lungo le rotte dei suicidi talora in branco

corrono i cetacei. Fa ch'io ti veda: chi sei? Da dove sei piovuto, da che

varco nel firmamento e che spada di sale, scintillamento astrale, arido

ti percorre? Portami i canti, mare, fa che io trovi i tuoi daini, i tuoi meli

d'argento le brughiere di erica sottovento la capanna di lune del tuo dio,

Manannan Mac Lir.

(Giuseppe Conte)

Titanic - Flying High

Postato da: Kruger a 18:14 | link | commenti |
emozioni